Richiesta di riconvocazione del Tavolo con Roma Capitale
A seguito della revisione delle rette delle case famiglia, avvenuta nell’agosto 2025, i coordinamenti del settore, tra cui la Rete Mam&Co, avevano richiesto l’istituzione di un tavolo di confronto con Roma Capitale, con l’obiettivo di approfondire le criticità emerse e avviare un dialogo concreto sulle questioni che riguardano i servizi e le strutture.
Il tavolo è stato successivamente istituito, ma nei mesi seguenti si sono svolti soltanto due incontri, che non hanno consentito di affrontare nel merito le questioni e le proposte avanzate dai coordinamenti.
Per questo motivo, il direttivo della Rete Mam&Co, insieme a Casa al Plurale, ha recentemente rinnovato la richiesta di convocazione del tavolo, affinché il confronto possa finalmente entrare nel merito delle problematiche sollevate e portare a un’interlocuzione più concreta ed efficace con l’amministrazione capitolina.
A questo link, la missiva inviata a Roma Capitale, nella quale sono illustrate le richieste avanzate.
La nuova Legge regionale 16/2026: necessario un confronto anche con la Regione
Tra i punti sottoposti all’attenzione di Roma Capitale vi è anche la richiesta di avviare un’interlocuzione congiunta con la Regione Lazio in merito ai provvedimenti attuativi della nuova Legge regionale 16/2026, che sostituisce la precedente Legge 41/2003 e disciplina il quadro normativo delle strutture socioassistenziali.
La nuova normativa prevede che, entro 180 giorni dalla sua entrata in vigore — quindi entro il 14 gennaio 2027 — la Giunta regionale individui e definisca i requisiti, anche strutturali e organizzativi, i criteri e le modalità per l’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture e dei servizi socioassistenziali. Dovranno inoltre essere definite le regole per l’adeguamento dei servizi già esistenti.
Si tratta di un passaggio particolarmente importante per il futuro delle strutture e dei servizi, che rende necessario un confronto tempestivo con le istituzioni, affinché le esperienze, le esigenze e le criticità di chi opera quotidianamente nel settore possano essere rappresentate e considerate nella definizione dei nuovi provvedimenti.
Per questo, la Rete Mam&Co intende richiedere parallelamente all’assessore regionale Massimiliano Maselli un’audizione dedicata, con l’obiettivo di contribuire al confronto sui provvedimenti attuativi della legge e sulle condizioni di adeguamento dei servizi esistenti.
Continueremo a seguire entrambe le interlocuzioni, con Roma Capitale e con la Regione Lazio, e sarà nostra cura aggiornarvi sui prossimi passi e sugli sviluppi del confronto istituzionale.