Carissime e carissimi amici della Rete Mam&Co,
la “progettazione integrata” per e con le nostre beneficiarie – cioè quel tipo di progettazione personalizzata che aggrega, ordina e “slatentizza” tutte le risorse, le capacità e le opportunità che una comunità territoriale offre, sia nella sua dimensione istituzionale che in quella civile e informale, mobilitandole nella direzione di un reale processo di inclusione e riattivazione del nucleo e della madre – non è solo una buona pratica. Da almeno 20 anni, cioè dall’emanazione della L. 328/2000, questo tipo di metodologia è anche un preciso obbligo, purtroppo il più delle volte disatteso, in capo a tutti i livelli di programmazione e progettazione di welfare, inclusi quelli che competono a noi di progettazione personalizzata per l’inclusione sociale del nucleo mamma-bambino.

Nella stessa direzione vanno anche i più recenti atti normativi e di indirizzo regionale: la L.R. 11/2016 sul “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio”, così come il Piano Sociale del Lazio (Deliberazione del Consiglio Regionale 24 gennaio 2019, n. 1) “Prendersi cura, un bene comune”.

È per sostenerci in questo ambizioso ma essenziale compito che troverete qui di seguito, con progressivi aggiornamenti e “rilasci” di materiali man mano che si renderanno disponibili, strumenti di supporto e tutorial metodologici, in larga parte basati sulla metodologia P.I.P.P.I. cui ci siamo in larga parte ispirate.

Per chiarimenti, o richieste di consulenza specifica su singoli casi è possibile inviare una mail a consulenza@retemblazio.it, specificando il proprio bisogno o esigenza, o contattare l’Ass. soc. Annalisa Rossi al 349 377 89 51.
Buon lavoro!